Articolo 57. Reati commessi col mezzo della stampa periodica. Salva la responsabilità dell’autore della pubblicazione e fuori dei casi di concorso, il direttore o il vice-direttore responsabile, il quale omette di esercitare sul contenuto del p ...

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Articolo 57 bis. Reati commessi col mezzo della stampa non periodica. Nel caso di stampa non periodica, le disposizioni di cui al precedente articolo si applicano all’editore, se l’autore della pubblicazione è ignoto o non imputabile, ovv ...

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Articolo 58. Stampa clandestina. Le disposizioni dell’articolo precedente si applicano anche se non sono state osservate le prescrizioni di legge sulla pubblicazione e diffusione della stampa periodica e non periodica. L’articolo comprend ...

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Articolo 58 bis. Procedibilità per i reati commessi col mezzo della stampa. Se il reato commesso col mezzo della stampa è punibile a querela, istanza o richiesta, anche per la punibilità dei reati preveduti dai tre articoli precedenti è necessaria qu ...

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Articolo 59. Circostanze non conosciute o erroneamente supposte. Le circostanze che attenuano o escludono la pena sono valutate a favore dell’agente anche se da lui non conosciute, o da lui per errore ritenute inesistenti (1) . Le circostanze c ...

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Articolo 60. Errore sulla persona dell’offeso. Nel caso di errore sulla persona offesa da un reato, non sono poste a carico dell’agente le circostanze aggravanti, che riguardano le condizioni o qualità della persona offesa, o i rapporti t ...

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Articolo 61. Circostanze aggravanti comuni. Aggravano il reato, quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze aggravanti speciali, le circostanze seguenti: 1) l’avere agito per motivi abbietti o futili; 2) l’aver commesso il reato ...

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Articolo 62. Circostanze attenuanti comuni. Attenuano il reato, quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze attenuanti speciali, le circostanze seguenti: 1) l’avere agito per motivi di particolare valore morale o sociale; 2) l’a ...

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Articolo 62 bis. Attenuanti generiche. Il giudice, indipendentemente dalle circostanze prevedute nell’Articolo 62, può prendere in considerazione altre circostanze diverse, qualora le ritenga tali da giustificare una diminuzione della pena. Ess ...

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Articolo 63. Applicazione degli aumenti o delle diminuzioni di pena. Quando la legge dispone che la pena sia aumentata o diminuita entro limiti determinati, l’aumento o la diminuzione si opera sulla quantità di essa, che il giudice applicherebb ...

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Articolo 64. Aumento di pena nel caso di una sola circostanza aggravante. Quando ricorre una circostanza aggravante, e l’aumento di pena non è determinato dalla legge, è aumentata fino a un terzo la pena che dovrebbe essere inflitta per il reat ...

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Articolo 65. Diminuzione di pena nel caso di una sola circostanza attenuante. Quando ricorre una circostanza attenuante, e non è dalla legge determinata la diminuzione di pena, si osservano le norme seguenti: 1) alla pena di morte (1) è sostituita la ...

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Articolo 66. Limiti degli aumenti di pena nel caso di concorso di più circostanze aggravanti. Se concorrono più circostanze aggravanti, la pena da applicare per effetto degli aumenti non può superare il triplo del massimo stabilito dalla legge per il ...

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Articolo 67. Limiti delle diminuzioni di pena nel caso di concorso di più circostanze attenuanti. Se concorrono più circostanze attenuanti, la pena da applicare per effetto delle diminuzioni non può essere inferiore: 1) a quindici anni di reclusione, ...

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Articolo 68. Limiti al concorso di circostanze. Salvo quanto è disposto nell’articolo 15, quando una circostanza aggravante comprende in sè un’altra circostanza aggravante, ovvero una circostanza attenuante comprende in sè un’altra ...

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