Assicurazione professionale obbligatoria.

Ogniqualvolta un professionista commetta un errore nell’esercizio delle proprie mansioni e da questo ne derivi un pregiudizio in danno al cliente, questo acquista il diritto ad essere risarcito come previsto dalla vigente normativa con particolare riguardo per la disciplina in ambito di tutela dei contratti dei consumatori. A tenere indenne il professionista dal rischio di aggressioni al proprio patrimonio, si pone come strumento difensivo l’assicurazione per responsabilità civile professionale.

In tal modo l’istituto assicurativo che ha erogato la polizza, e che per il tramite di questa offre la propria copertura al professionista, rispondendo col proprio patrimonio per le richieste di risarcimento dirette al professionista, presentate per errori da questo commessi, per sua negligenza o per omissioni a lui comunque imputabili.

La copertura offerta da un'assicurazione professionale confezionata avendo riguardo delle necessità del professionista, è uno dei principali strumenti di risk management, capace da solo di dare tutta la tranquillità della quale c’è bisogno per lavorare in assoluta tranquillità e al riparo da preoccupazioni. Puntando sempre sui migliori partner commerciali presenti sul mercato, le polizze professionali sapranno garantire da un lato il prezzo più conveniente e dall’altro prodotti caratterizzati da affidabilità, flessibilità e sicurezza.

All’entrata in vigore della legge 247 del 2012 e del decreto del Presidente della Repubblica 137 del 2012, quello di acquistare un'assicurazione professionale è diventato un vero e proprio obbligo, il professionista è tenuto inoltre a comunicare al cliente i dati relativi alla propria polizza nel momento in cui avviene il conferimento dell’incarico. L’importanza di questo strumento non richiede una spendita di parole eccessiva dal momento che si rivela autonomamente: proteggere se stessi, la propria attività professionale e i propri clienti da eventi nefasti e problematiche di particolare rilevanza. Ciò richiede presuppone ovviamente che il prodotto assicurativo stesso sia un prodotto valido prima ancora che conveniente.